Data Science e Social Media

Questa settimana ho voluto raccogliere alcune delle informazioni più interessanti che negli ultimi 7 giorni ho letto e condividerle con voi.

In questi giorni un evento imprevisto sta sconvolgendo il mondo intero, piano piano ogni nazione si sta ritrovando a fare i conti con un nemico che non guarda in faccia a nessuno e anzi gli entra proprio dentro, con l’intento unico di replicarsi all’infinito.

È un virus e questo è il suo modo di agire, per continuare ad esistere, esattamente come tutti gli altri virus con cui conviviamo da sempre, senza spaventarci più di tanto, di solito.

Però questa volta, come avrete sicuramente letto se siete fortunati e forse provato se lo siete meno, si tratta di qualcosa di sconosciuto e come è già accaduto nella storia, anche recente (negli ultimi 100 anni) le conseguenze sono devastanti.

Cinque anni fa

Di seguito vi lascio il primo contenuto di valore, tratto da un TED Talks del 2015 che ho ascoltato con attenzione.

https://www.youtube.com/watch?v=6Af6b_wyiwI&feature=youtu.be

L’oratore è un Bill Gates 5 anni più giovane di oggi che parla della più grande minaccia per l’umanità, non una guerra nucleare, ma una pandemia e di come a quel tempo non eravamo pronti ad affrontarla.

Nel finale vedrete come auspichi una corsa contro il tempo, per prepararsi ad un’eventualità la cui manifestazione non era una questione di se, ma di quando.

Quel giorno è arrivato, probabilmente a fine 2019, forse un po’ prima. I potenti del mondo e i governi hanno avuto 5 anni di tempo per prepararsi, dopo aver vissuto l’esperienza del virus Ebola, ma come possiamo osservare oltre 1500 giorni non sono stati sfruttati a dovere.

Però oggi c’è qualcosa che 5 anni fa non era così diffuso, nel bene e nel male, io vi racconterò del lato buono della forza.

Social Media

Mi riferisco ai social media, ed in genere alla comunicazione digitale, grazie a questi strumenti possiamo essere informati ora dopo ora, anzi potenzialmente anche istante per istante su cosa accade intorno a noi.

Questo è possibile nonostante siamo rinchiusi, per i più avveduti da giorni, nelle nostre abitazioni.

Grazie al social più popoloso in occidente ho potuto leggere questo secondo contenuto, frutto di grande sforzo di analisi e basato su modelli matematici e statistici oltre che sulla raccolta di dati.

https://medium.com/@tomaspueyo/coronavirus-perch%C3%A9-agire-ora-bd6c02ee0785

Data Science e blog

Credo che questo articolo sia frutto della data science, disciplina sempre più diffusa e grazie alla quale potete leggerlo, è tratto da Medium (altra piattaforma digitale di global blogging) di Tomas Pueyo.

Qui ci si stacca completamente dal vociare inconsulto della rete, dove tutti dicono tutto e il contrario di tutto, qui sono i numeri a parlare e l’obiettivo è quello di rendere consapevoli le persone e soprattutto chi le guida, delle conseguenze delle loro azioni o peggio, inazioni.

Si parte dall’analisi dei dati, tantissimi dati di cui possiamo usufruire oggi e si studiano modelli che prevedono il futuro a seconda dell’andamento di alcune variabili.

Questo articolo è stato tradotto i 20 lingue in poco tempo grazie alla rete e forse è giunto, si spera in tempo, sui monitor di chi decide le sorti di intere nazioni. E questo è possibile solo grazie ai social e al web, in un amen.

Modelli matematici

Studiando e leggendo poi ho scoperto un’altro contenuto molto interessante che trovate al link di seguito

https://www.washingtonpost.com/graphics/2020/world/corona-simulator/?fbclid=IwAR3ILPt4gtZx9y-UqdEJWkEwdxgj-NSj3GL5gqAKFTe_aRpNYxDwPABXjYM

Qui altri modelli offrono simulazioni grafiche di grande impatto e mostrano come i comportamenti imposti dai governi possano salvare la vita di milioni di persone.

Suggerisco di prendersi tutto il tempo per leggere, in caso tradurre con strumenti alla portata di tutti i contenuti e poi tornare a questo articolo per la chiosa finale.

Bisogna fidarsi di questi strumenti? Chi ci dice che i calcoli fatti siano affidabili, chi ci dice che i dati raccolti siano completi?

Nessuno. 

Non siamo ancora giunti ad un sistema affidabile globale di cui fidarsi ciecamente, ma possiamo sicuramente dire che verificando le fonti, possiamo avere strumenti dall’incredibile potenziale oggi.

E sapere in anticipo le conseguenze dei nostri comportamenti può essere decisivo nei casi in cui la corsa contro il tempo risulti determinante per salvare quello che più dovrebbe starci a cuore, la vita umana.

E allora nel marasma di opinioni spesso inutili, di dichiarazioni insopportabili da sentire anche da parte di governanti o saltimbanchi della tv, in questo chiasso digitale rappresentato dal pagliaio dei social media, l’ago sono contenuti come quelli sopra.

Una volta che li avrete trovati avrete la possibilità di confrontarvi con il nemico, non ad armi pari, il virus è baro e si nasconde dietro le sue ancora inafferrabili logiche biologiche, ma con la consapevolezza delle vostre azioni che in questo momento è già tanta roba.

In Enterprise OSS crediamo nella comunità e nell’unione di intenti e questa settimana abbiamo voluto convogliare verso di voi le nostre ricerche, sperando di fare cosa gradita. 

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